Biblioteche – Fondazione Giorgio Cini

    Biblioteche

    Le biblioteche della Fondazione Giorgio Cini dispongono di oltre 300.000 volumi.

    Le raccolte custodite nell’Isola di San Giorgio Maggiore sono altamente specializzate e tradizionalmente legate alle attività di ricerca degli Istituti e dei Centri negli ambiti della storia di Venezia, storia dell’arte, lettere, musica e etnomusicologia, teatro e melodramma, orientalistica e spiritualità comparate.

    Gli spazi dedicati alla fruizione del patrimonio delle biblioteche sono organizzati intorno alla Manica Lunga e alla Biblioteca seicentesca progettata da Baldassare Longhena.

    Biblioteca Manica Lunga, Fondazione Giorgio Cini.

    Possono accedere alla biblioteca le persone che hanno conseguito la maggiore età e possiedono la tessera della biblioteca o che, in alternativa, si sono registrate sul sito dell’OPAC del PoloVEA SBN. Gli utenti già iscritti a una delle biblioteche del Polo potranno inviare una email a biblioteca@cini.it per essere associati alle biblioteche della Fondazione Giorgio Cini.

    CONSULTAZIONE

    Scaffale aperto
    plus

    L’intero primo ordine degli scaffali nel corridoio della Manica Lunga, le librerie all’interno delle celle dedicate, il corridoio periodici e la Sala Longhena sono a scaffale aperto.

    CONSULTAZIONE

    Materiale a richiesta
    plus

    Per i volumi che non sono a scaffale aperto è necessario effettuare la prenotazione attraverso l’OPAC del PoloVEA SBN o, in alternativa, compilare il modulo di richiesta direttamente in sede. In caso di prenotazione online dei volumi, si prega di effettuare anche la prenotazione del posto per garantire la disponibilità al momento dell’arrivo. Procedure di registrazione, prenotazione posto e richiesta di documenti in consultazione.

     

    Il Fondo Antico è consultabile preferibilmente anticipando la richiesta via email all’indirizzo biblioteca@cini.it. La Microfilmoteca e tutta la documentazione micro-riprodotta conservata presso la Fondazione Giorgio Cini è consultabile esclusivamente su appuntamento [aggiungere contatto].

    Per le collezioni in magazzino esterno (DEP) è preferibile la prenotazione e le richieste saranno evase il giorno stesso o il successivo, compatibilmente alle possibilità del personale nell’intervallo orario 10:00-16:00.

     

    Per la consultazione dei volumi afferenti ai fondi dell’Istituto per il Teatro e il Melodramma (collocazioni: ROLANDI, MAL, AMOM, EPOV, GALL, GPOL, IIRT, LSQU, MILL, PSAM), come indicato anche nell’OPAC del Polo SBN sopra la collocazione di ciascun documento, è necessario inviare anticipatamente una richiesta via mail all’indirizzo teatromelodramma@cini.it.

    SERVIZI IN SEDE

    Collegamento wifi e deposito libri
    plus

    Durante la consultazione è possibile il collegamento wifi.

    I libri consultati possono essere conservati nei giorni successivi: saranno ricollocati qualora gli studiosi non si presentino per più di una settimana, salvo specifiche esigenze comunicate anticipatamente o via email.

    SERVIZI IN SEDE E DA REMOTO

    Reference e document delivery
    plus

    Il personale qualificato della biblioteca fornisce informazioni bibliografiche tramite richiesta in loco o da remoto (biblioteca@cini.it).

    Aree tematiche

    Storia dell'Arte
    plus

    La Biblioteca di storia dell’arte, con oltre 150.000 volumi, rappresenta un crocevia della cultura italiana, offrendo materiale di studio spesso difficile da reperire altrove. Le raccolte di pubblicazioni periodiche contano circa 800 testate, di cui oltre 200 ancora attive. Il patrimonio include biblioteche specialistiche, appartenute a Giuseppe Fiocco, Rodolfo Gallo, Raymond van Marle, Antonio Muñoz e Achille Bertini Calosso. Tra i fondi più significativi, quello del bibliofilo Tammaro De Marinis, stretto collaboratore e consigliere di Vittorio Cini nell’acquisto del Fondo Antico conservato nella sala del Tesoro. Il suo fondo arricchisce la collezione con opere di bibliografia e bibliologia di grande valore.

    Storia di Venezia
    plus

    La Biblioteca di storia di Venezia vanta una dotazione libraria di rilievo e una vasta raccolta di oltre 120 titoli tra riviste specializzate e periodici, sia nazionali che internazionali, molti dei quali difficilmente reperibili nel territorio nazionale. Le pubblicazioni si concentrano principalmente sulla storia e sulla cultura dei territori influenzati dalla civiltà veneziana. Si aggiunge alla collezione libraria una microfilmoteca unica, con una preziosa raccolta di microfilm che riproducono fondi di interesse veneziano conservati in archivi e biblioteche non veneziane, offrendo così una visione complementare della storia veneta a quella delle istituzioni locali, come l’Archivio di Stato di Venezia e la Biblioteca Marciana.

    Teatro e Melodramma
    plus

    Presso l’Istituto per il Teatro e il Melodramma è conservata una ricca biblioteca specializzata nelle arti dello spettacolo. Nel tempo, vi sono confluiti anche i volumi personali di figure di spicco come Gian Francesco Malipiero, Ulderico Rolandi, Francesco Gallia, Aurel M. Milloss, Luigi Squarzina, Pierluigi Samaritani, Elena Povoledo, Giovanni Poli e Arnaldo Momo. La biblioteca del musicista Malipiero conserva preziose cinquecentine e rari libri antichi, quella di Rolandi ospita numerosi libretti d’opera, dal Cinquecento al Novecento. La biblioteca di Gallia è ricca di circa 1200 volumi dedicati a Wagner, mentre quella di Milloss raccoglie oltre 3000 volumi sulla danza, monografie rare e riviste specializzate. Le biblioteche di Squarzina, Samaritani, Povoledo, Poli e Momo custodiscono numerosi volumi sulla storia dello spettacolo, del melodramma, della danza e delle arti che contribuiscono alla realizzazione dell’evento teatrale, come l’arte dell’attore, la scenografia, la costumistica, l’illuminotecnica e la fotografia.

    Civiltà e spiritualità comparate
    plus

    La biblioteca, costituita nel 1958, conserva materiali che illustrano i rapporti tra Venezia e l’Estremo Oriente e tra Venezia e l’Est Europa. Dotata di 36.000 volumi, la biblioteca è un prezioso strumento per lo studio delle civiltà greco-bizantina, islamica (turca e araba), cinese, giapponese, indiana e buddhista, a cui si aggiunge una raccolta in microfilm, curata dalla Library of Congress, dei “Libri rari della Biblioteca Imperiale di Pechino”.

     

    Nel 1971, la sezione orientale fu arricchita dalla donazione dell’intera biblioteca personale di Alain Daniélou, di straordinaria importanza per la cultura e lo studio della musica indiana. I materiali periodici, circa 300 testate, sono spesso unici, non solo per la peculiarità degli ambiti trattati, ma anche perché integrano il posseduto di altre biblioteche veneziane, universitarie e non.

     

    Nel 2012, la Fondazione acquisì la biblioteca personale del giornalista e scrittore Tiziano Terzani, una raccolta riguardante arte, storia e cultura dei paesi orientali, oltre a reportage di viaggiatori occidentali. I circa 6.000 volumi della collezione si integrano perfettamente con il patrimonio librario preesistente della sezione orientale del Centro Studi di Civiltà e Spiritualità Comparate.

    Musica
    plus

    Il nucleo principale della biblioteca specialistica dell’Istituto per la Musica è costituito dal fondo librario del musicologo Pierluigi Petrobelli. Oltre a riflettere i suoi molteplici ambiti di ricerca (dall’opera di Tartini alla drammaturgia musicale, dal teatro di Mozart e Verdi alla polifonia tardo medievale e rinascimentale) il fondo offre una panoramica approfondita sulla musicologia italiana e internazionale della seconda metà del Novecento. A questi materiali si aggiunge un corpus significativo di volumi acquisiti di recente, che aggiorna le linee di ricerca dell’Istituto, includendo temi come la filologia d’autore, gli sketch studies, lo studio della performance musicale, il teatro musicale del secondo Novecento e le forme dell’improvvisazione.

    Studi musicali comparati
    plus

    La collezione libraria include oltre 500 testi e periodici tra i più importanti in ambito musicale a partire dagli anni Cinquanta, insieme a oltre 1.000 volumi sulla musica e la cultura indiana, facenti parte del Fondo Alain Daniélou, i quali rendono la biblioteca della Fondazione uno dei principali punti di riferimento in Italia per questo campo di studi. Grazie anche a recenti acquisizioni, la biblioteca dispone di importanti collane di editori nazionali e internazionali, tra cui Experiencing Music, Expressing Culture della Oxford University Press, Chicago Studies in Ethnomusicology e gli Oxford Handbooks dedicati a vari ambiti musicali da un punto di vista interculturale.

    Libri antichi
    plus

    La raccolta di libri antichi, di rara eccezionalità per le edizioni illustrate e per i numerosi pezzi unici al mondo, riunisce da principio le collezioni di Victor Masséna, Principe d’Essling, del bibliofilo Tammaro De Marinis e dello stesso fondatore, Vittorio Cini. Nel corso degli anni il fondo è stato ampliato da altre donazioni di illustri studiosi come, ad esempio, Antonio Muñoz, Alessandro Dudan e il più recente, importante lascito dell’avvocato Cesare Grassetti. Delle oltre tremila unità bibliografiche tra Incunaboli e Cinquecentine, se numerosi sono gli esemplari di altissima fattura, destinati all’élite culturale o commissionati in ambito religioso, molti altri hanno carattere popolare e sono spesso corredati da illustrazioni; questo rende il fondo antico della Fondazione Giorgio Cini una delle collezioni di libri figurati del Rinascimento più importanti al mondo.

    Biblioteca Manica Lunga
    dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17

    COME ACCEDERE

    La prenotazione del posto è consigliata e viene effettuata attraverso l’OPAC del Polo SBN di Venezia, a partire da una settimana prima del giorno prescelto.

    Biblioteche

    Biblioteca Manica LungaSala Longhena
    ORARI DI CONSULTAZIONE
    Dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 17:00